Gran Fondo Eddy Merckx - 13 giugno 2010 - Rivalta di Brentino Belluno (VR)

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Di strada Federico Zecchetto ne ha percorsa davvero tanta, “in sella” ai suoi destrieri a due ruote. APG, Diamant e il marchio Giordana sono da oltre vent’anni ai vertici mondiali per quanto riguarda la qualità dei prodotti e la promozione dello sport del ciclismo. Servire al meglio i ciclisti e far avvicinare al mondo della bicicletta nuove persone, sono le motivazioni che stanno alla base dell'attività delle tre società, la cui scintilla primordiale risale al “lontano” 1978.

A fine anni Settanta, Zecchetto – oggi ai vertici delle aziende APG e Diamant (scarpe DMT) – dava vita alla Diamant, una piccola realtà che produceva 30 paia di scarpe al giorno grazie alla passione e al lavoro di quattro operai.

Sette anni più tardi dalla Diamant si arriva alla APG, l’azienda produttrice della linea di abbigliamento sportivo Giordana, che l’imprenditore veneto ricorda così: “Al momento di dare il nome a queste maglie, il mio socio di “avventura”, Pier Giorgio Andretta, propose il nome Giordana, lo stesso di sua figlia”.

Il segreto dietro al successo di APG e Giordana, come sottolinea ancora Zecchetto, sta nell’anima, nell’esperienza e nella determinazione degli uomini del gruppo.

Il marchio Giordana è l’essenza del “Made in Italy”. Nel processo di ideazione e creazione dei prodotti Giordana, tutto prende vita dal moderno stabilimento di Bonferraro di Sorgà (VR), dallo styling al tessuto, dal taglio alla confezione, dalle finiture ai dettagli e alla tecnica.

Nel 2005 l’azienda veronese ha prodotto oltre un milione di capi e ha vestito diverse migliaia di squadre di professionisti e amatori in tutto il mondo. Da ricordare anche che il “signor” Lance Armstrong vinse il mondiale nel ’93 ad Oslo indossando i colori Giordana.

E se Giordana è azienda di prestigio nel mondo delle due ruote, è anche grazie ad Alessia Piccolo, che dal 1985 è colonna portante della “famiglia” di APG e Giordana. E non solo. Come detto, la promozione del ciclismo è obiettivo centrale dell’attività dell’azienda veneta, ed ecco che allora Alessia Piccolo decide di mettersi alla guida della “Gran Fondo Eddy Merckx”, quest’anno alla quarta edizione e tappa conclusiva del 1° Challenge Giordana.

In occasione della GF Eddy Merckx 2010 tutto lo staff del Team Giordana sarà lieto di accogliere i ciclisti all’interno dell’area espositiva, per quanto riguarda domande, suggerimenti, confronti o preziosi consigli di carattere tecnico. Inoltre, compilando una scheda di valutazione su capi e prodotti Giordana, sarà possibile partecipare ad un sorteggio finale per aggiudicarsi i completi estivi della prestigiosa linea “Forma Red Carbon”.

La data da segnare sul calendario quindi è quella del 13 giugno prossimo, per la 4.a edizione della GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno, e non potrà che essere un ulteriore successo per gli uomini …e le donne di Giordana.

La “GF Eddy Merckx” 2010 si rinnova e per il prossimo 13 giugno propone stuzzicanti novità per quanto riguarda i percorsi di gara.

La volontà primaria di organizzatori e tecnici della corsa veneta, con la Asd Mobiltre in testa, è sempre stata quella di saziare la “fame” degli agonisti da un lato, ma allo stesso tempo di soddisfare i tanti amatori che giungono in terra veronese alla ricerca di un evento spettacolare e soprattutto divertente. Ecco allora che la 4.a GF Eddy Merckx si sdoppia e soprattutto si “alza e allunga”, con il tracciato mediofondo che cresce a 106,2 km e con un dislivello di 1.506 metri, e la granfondo che tocca quota 165,15 km e un dislivello di 2.954 metri, mentre nel 2009 le distanze erano 148 km e 90 km.

Salta subito all’occhio, quindi, la prima importante novità messa a punto dal team organizzatore capitanato da Alessia Piccolo. La “GF Eddy Merckx” non scherza, soprattutto con i dislivelli, lievitati in ognuno dei due tracciati rispetto al passato. Una ghiottoneria per chi ama le sfide sulle due ruote.

Rivalta di Brentino Belluno – a circa 40 km da Verona nella parte occidentale della Valle dell’Adige – rimane il centro nevralgico della gara e qui, come tradizione vuole, saranno allestiti partenza e arrivo della GF Eddy Merckx 2010.

I primi 11,5 km circa serviranno ai concorrenti per scaldare le gambe lungo la Val d’Adige in direzione sud, prima di affrontare la salita di Zuane, che vanta 90 metri di dislivello in 1,5 km di tragitto. Dopodiché si entra in Valpolicella lungo un tratto di percorso inedito, che traghetta i corridori verso S.Ambrogio e Gargagnago. Il … “riscaldamento” a quel punto sarà terminato e si comincerà a fare sul serio, con la salita di quasi 4 km e 250 metri di dislivello (pendenza media tra il 7 e 8%) che porta verso S. Giorgio e la frazione di Mazzurega. Seguono poco più di un paio di km di piano, dopodiché la successiva discesa di 4,8 km “piomba” velocemente a Fumane, da dove si accede all’affascinante Parco delle Cascate di Molina.

Ed è all’interno della riserva naturale Lessina che, dopo circa 5 km di falsopiano, prende il via la cronoscalata di 9,5 km con pendenze dall’8 al 15%, che sale fino ai 908 metri della chiesa di Breonio. Tempo per prendere fiato qui ce ne sarà poco, visto che ad attendere i corridori ecco pronta la lunga e veloce discesa di 18 km, che riporta tutti verso Gargagnago e S.Ambrogio.

A questo punto la gara rientra in Val d’Adige, sulla più “scorrevole” SS 12 in direzione Trento, e al km 98 i percorsi si separano con la svolta a sinistra del Mediofondo, che prosegue per altri 8 km col ritorno a Rivalta.

La Granfondo invece prosegue verso Ala e Mori in leggero falsopiano, ma poi sarà nuovamente tempo di alzarsi sui pedali per i granfondisti, che si troveranno di fronte l’ultima e impegnativa ascesa di San Valentino. Numeri importanti quelli della salita in terra trentina, con un dislivello di 1.134 metri spalmati su 18,75 km, e una pendenza media intorno all’8% con il tratto centrale che segna fino al 15%. I grimpeur avranno pane per i loro… pedali!

Allo scollinamento, a quota 1.343 metri, fa seguito il lungo e tecnico tratto in discesa di 15,5 km che, attraverso una stretta e suggestiva strada di montagna, porta in picchiata verso Avio, da dove il traguardo dista solamente 8 km.

Lungo l’intero percorso della quarta “GF Eddy Merckx” saranno dislocati cinque ristori, sia per quanto riguarda il percorso “medio” sia per la Granfondo.

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