Sommacampagna, che gara spettacolare, che gara massacrante, che gara blasonata, che gara .
Ora facciamo mente locale e guardiamo i vincitori, ma non solo, analizziamo anche i nomi che figurano tra i piazzati e si capisce come la gara di Sommacampagna è la gara per eccellenza.
Per i veronesi è la gara che non si può e non si deve perdere, (a parte se te ghè en matrimonio) per gli extra veronesi è la gara che bisogna andare, anche se si parte da lontano. Per quelli che hanno corso da dilettanti è la gara che ricorda la gioventù, per quelli invece che da giovani non hanno mai corso è la gara dove la storia del ciclismo è passata ed ha sfornato campioni. Per tutti comunque è la gara dove più di altre c’è da soffrire, dove più di altre il livello atletico è alto, “ensoma uno che ven a corer chi el sa che el deve morir e che ghè tutti i pì forti”. Per capire l’importanza e la stima che questo percorso riscuote, basti vedere i vincitori di tutte le categorie. Partiamo dalle donne, la vincitrice è la Farina, ex professionista che veste la maglia dell’avesani, campione regionale e sul podio di tutti e tre i campionati…(ve par poco). Il vincitore dei super B è… indovina indovina… stranamente il Lai.
Signori miei, il Lai ormai non ha bisogno di presentazioni, vince su tutti i terreni, ma in questo percorso, dove la parola chiave “lè macar sui pedai” il Lai si esprime al meglio, anche lui veste la divisa dell’avesani ed è stato campione europeo...(donca). Al secondo posto e al settimo i soliti fratelli Cavazzana della sant luis zen che nel ciclismo Udace sono delle leggende.
Un’altra categoria ed un altro pluri vincitore. Gretter Giorgio della ferrari. Campione Italiano ed europeo in carica, codesto personaggio l’anno scorso ha vinto tutti e tre i campionati. Alle sue spalle figurano, Ronchetti, Maracani e il neo vincitore della coppa del mondo a St. Johann Pegoraro dell’avesani.
Altra categoria altro super atleta, nei gentleman è un altro campione italiano ad alzare le braccia, è il fortissimo Picco Massimo della pata Arka che elimina tutti compagni di fuga ed arriva in solitaria, alle spalle Lorenzin, Verza, Meggiolaro, Reani, Rosa e Pinaroli.
Ovviamente non è finita, il vincitore della categoria dei veterani è un “certo” Schiavina Samuele della 2 torri vigor che precede di una ventina di secondi Lorenzi dell’avesani, Tosello, Pagliani, Zago e Barosi. Per capire quanta fatica si fa in questo percorso basti vedere la faccia del Roccia, sfigurata, mai visto un essere umanao cosi messo male (el giorno dopo al matrimonio del Fontana l’era messo peso, ma li par forsa, el caldo comporta la sé e lu el gà sempre tanta sé, en pì al taolo el gavea una col vestito lilla con du “oci” splendidi, e saven chel roccia el varda subito i oci ne na dona…).
Ed ora siamo nella categoria finale, i giovani (partiti per la gioia di tutti uniti). Con un percorso del genere ed un vento del genere i più forti si strofinano le mani, sanno che se si mettono sul ciglio ai 50 piano piano i meno preparati “saltano”. Ed effettivamente sul ciglio ai 50 si fa tutto il primo giro, ma l’esito previsto è un po’ diverso…tutti restano a ruota e nessuno cede. Quindi cambio tattica e cominciano le famose “fucilate”, alla fine restano in due al comando, due che di vittorie ne hanno una marea, due che sono sempre protagonisti, due che appena si vedono al ritiro numeri “te dise…mmmmm ancò i né fa morir”, due che oggi in quel di Sommacampagna sono stati i migliori, Zanetti Igor della 2 torri vigor e Spartacus Beccaro Davide della new line sossano. Alle spalle un altro super campione, lo spietato Bertolini Oscar della ciclomania che regola il gruppo e tra i piazzanti si notano, Melato, Venturi, Vezzani, Tobaldo, Girelli, Fasoli, Manara e Lonardi.
Sommacampagna Sommacampagna…
…Quanta fadiga te me fè far
Par star tacà a rua te me fè fadigar
Ogni tanto fao en resipro
E digo bon, adesso me ritiro
Envese tegno duro
Par veder se vegno pì mauro
Ma orco can non caleli mai
Son drio morir me ven da dirghe vai vai
Tra un sgurlon de acqua e un sbandamento
En pensier me da en gran tormento
Ma ei tutti in forma e tutti forti
Che chi i tira stì rapporti
O ela la belessa de stò percorso
Che esalta tutti ancha el pì osso
Le vera che la gara le fà i corridori
ma par vinser chì iè dolori
Le anca vera che sen amatori
E ormai sen mesi corridori
Ma chi el ciclismo la fatto storia
E mal non fà ancora en po’ de gloria
E allora mi digo ben vegna gare così
Ovvio no da far proprio tutti i dì
Ma chì dal bon se capise
Quanto en bici se patise
E quando quei de fora i te dise ma ci te la fatto far
Sa uto risponder se non, va ià che me ven da dragar
Sommacampagna, Sommacampagna …
El limeta
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