Grezzana, nuovo percorso, nuovo arrivo, solite fatiche.
Il nuovo percorso supera a pieni voti il giudizio dei ciclisti, all’apparenza facile in realtà duro, mooolto duro. Come sempre la durezza del percorso è data anche da come i “big”, o i più in forma, affrontano la gara, e lì “casualmente” (come sempre) la gara è stata fatta durissima. Pensiamo solo al fatto che in tutte le categorie la vittoria se lè giocata solo colui che è riuscito a stare davanti…”en soma è arriva tutte fughe e gnanca na volata de gruppo, ormai o se butta so la testa e se và in fuga o se punta al 9°/10° posto”. Grezzana è stata molto importante anche per quel che riguarda quella cosa che solo la Verona ciclistica ha inserito in tutte le gare, IL CRITERIUM.
Partiamo dai meno giovani super A e B.
Carlo Cavazzana dell’asd Sant Luis Zen vince la gara e strà vince il Criterium con un punteggio da record, 255 punti, calcolando che mancano ancora quattro gare il discorso punteggio non è finito. Ottimo secondo posto per il vice campione del mondo Giorgio Caliari dell’avesani seguito da Alba, Cavazzana Ezio e Baldassarri.
Anche per gli A il discorso Criterium ha già un vincitore, è Luigi Pegoraro dell’avesani che a Grezzana coglie un ottimo 6° posto, lasciandosi alle spalle Donatello e Zuliani.
Nelle donzelle la nostra Anna Farina domina gara e classifica, noi Veronesi siamo fieri d’avere nella nostra provincia colei che ha vinto la classifica Nazionale denominata “gran combinata lady 2011”.
Nei gentleman un ottimo secondo posto del coreografico Michele Rosa dell’avesani, lo fa avvantaggiare in classifica e consolida ancora di più il suo primato. Ottimi Bellamoli, Meggiolaro, Puggia, Reani, Adamoli e Traghetto.
Avvincente la sfida nella classifica Veterani tutta Zen, tra il cavaliere silenzioso Mazzola e la macchina da combattimento Parise, che vede una differenza di soli tre punti. Ottima la prestazione di Parise che porta a casa un gran secondo posto, battuto solo da Codenotti, lasciando alle spalle Barosi, Cerutti, Cubi e Lorenzi Andrea.
Ed ora il capolavoro di giornata.
Nomi di spicco… tanti, pretendenti alla vittoria … molti, vincitore assoluto. . . uno… Braggio.
Da subito si capisce che la categoria dei giovincelli in volata non arriva, a maggior ragione avendo visto le gare precedenti, in effetti è stato cosi, “anca perché da na parte se và in sù e da che l’altra se và in so e donca le tutta na tirada”. Dopo pochi km una quindicina d’atleti lasciano la compagnia e se né vanno, all’interno tutti i più forti di giornata. Il solo spartacus resta in gruppo (anche perché in fuga è presente il piccolo lord Salgarolo). Tutti si aspettano una volata fra lo spietato Bertolini, il leader Girelli e Panizza, invece chi ti sbuca in testa? Chi è davanti a tutti? Chi? Il Mussetto della Zen Braggio Nicola, che in un colpo solo centra vittoria di giornata e matematico trionfo nel Criterium. Alle spalle del mussetto troviamo il piccolo lord Salgarolo, lo spietato Bertolini, il leader Girelli, Tubini, Dinic, spartacus Beccaro, il limeta Fasoli S., Sandrini e Van Orsdel. . .
Ed ora due gare che terranno lontani i velocisti e tutti quelli che in salita proprio non vanno, sabato sarà affrontata la massacrante salita punta veleno e domenica il provinciale master nella splendida Soave. . . il Criterium va avanti …
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