VILLAFRANCA BIKE RACING…CHE MERAVIGLIA

FARINA, CAVAZZANA, AVANZI, ROSA, DISCONSI, GIRELLI E FOCHESATO

Uno spettacolo…certo siamo solo amatori…ma quando si partecipa ad una gara del Villafranca bike racing ti sembra d’essere mooooloto di più di un semplice amatore. Quando arrivi ad una gara e trovi, un palco spettacolare, un rettilineo d’arrivo coreograficamente meraviglioso con il portale rigido, un pacco gara ricchissimo (cosa unica per una gara udace), dei premi abbondanti, il capo classifica che parte con la maglia da leader, ristoro, sito internet con l’ordine d’arrivo già la sera stessa, il tutto inserito in una classifica che premia i primi tre con dei premi a dir poco speciali…bè…ti senti un po’ più di un semplice amatore, penso che anche il più freddo dei ciclisti non possa che dire: “ si dai le belo”. Ovviamente non si toglie nulla alle gare fatte (con immensi sacrifici) “normali” e che speriamo continuino ad esistere, però al Villafranca bike recing, sì tocca il massimo. Questa è stata la prima edizione ed è stato solo un anno di rodaggio, ma se questo è un rodaggio non voglio nemmeno immaginare cosa Alberto Alberini abbia in mente per la seconda edizione, ben vengano nuove persone con nuove idee.

Questo Villafranca bike recing partito il 27 marzo dalla zona industriale (completamente chiusa al traffico) con il trofeo lamacart, passato dal memorial tre amici del 16 aprile, aprendo le porte alla mtb con il tamburino sardo, esaltato dalla “regine delle notturne” con il qualità leone è arrivato ad un doppio finale col botto. Domenica 25 settembre si è svolta una delle specialità più affascinanti del ciclismo, il quartetto e per rendere ancora più esaltante il tutto è stata allestita la partenza con la pedana del giro d’Italia….il tempo è stato rilevato dai chip cavigliera, quindi nessun dubbio sul tempo reale e sulla media effettiva. .. “en soma na roba perfetta…

Villafranca ha potuto assistere ad un avvenimento che in futuro, si spera, diventi ancora più importante, che so… un italiano…un mondiale…ed ha potuto applaudire un quartetto che porta i colori della nostra città, il giallo e blu della cicli Fontana, perfettamente giostrati dal loro DS di giornata Fontana Michele (el longo… che per fortuna l’era in macchina).

Il quartetto composto dalla volpe Fontana Stefano, il giacca (campione del mondo, italiano e veneto in carica) Venturi, D’Amico e il tex Tessari hanno fermato il tempo sui 34 e 33 ad una media di 49,65 (paura) ed hanno anticipato di soli 17 secondi il fortissimo treno dell’asd Sant Luis Zen composto dalla locomotiva umana Zanoni, la macchina da combattimento Parise, poseidon Manara e il mussetto Braggio. Seguono a pochi secondi Cinghiale, Breen team e Avesani…

Alla fine ricche premiazioni e un pranzo da 5 stelle completamente offerto….

La finalissima però era destinata per lunedì 26 in località Quaderni nel mitico percorso di 3 km con tre curve…fatto a blocco.

Come sempre i primi a partire sono i super e se per i B la classifica è ormai fatta per i A è una lotta interna tra Avanzi e Gretter. Il solito vittorioso di giornata è ormai il pluri vittorioso Lai che abbandona la compagnia e se né va in solitaria, al secondo il senatore Cavazzana che porta in casa zen il giro, completano l’ordine Mirandola, Cavazzana E e Alba. Per i A con un sesto posto Avanzi trionfa nella classifica finale per solo un punto su Gretter.

Nei “mesani” una fuga a tre caratterizza tutta la gara, Beschi, la locomotiva umana Zanoni della Zen e Chiodi, sarà proprio cosi l’ordine d’arrivo con il nostro Zanoni che si deve accontentare del secondo posto. Alle spalle sbandamenti, gomitate, lanci all’americana hanno resa avvincente la volata, dato che la vittoria del circuito era ancora aperta. Nei veterani il 6° posto del condottiero silenzioso Mazzola non è sufficiente per portare a casa il primato su Disconsi (7°), ottimo anche il presidente Liber (9°). Nei Gentleman Rosa fa la doppia, vittoria di giornata e vittoria del circuito, “rubando” la maglia al compagno di squadra Meggiolaro (8°), ottimo il ritorno di una delle leggende del ciclismo, Andrea Mazzola della Sant Luis Zen che si piazza subito al 4° posto.

Nei giovani ormai i giochi sono fatti e quindi si corre “solo” per la vittoria di giornata. Pronti via e trac, gara finita, la coppia Trolese-Girelli parte a 1000 e arriva a 1000, (par el gire le stà una due giorni de crono). Alla fine Trolese la gara e il leader Girelli il circuito, alle spalle (ocio) il mussetto della zen Braggio Nicola che ai – 6 giri abbandona il restante gruppo e s’invola nella sua 10à vittoria stagionale. Per stilare l’ordine d’arrivo, oggi, non serve la telecamera, dato che sono tutti arrivi in piccole fughe, “basta pensar che per far 8° anca el limeta la dovuo scattar e le arrivà in fuga…e la anticipà anca Bertolini che la fatto 10°. Per gli junior ottimo 5° di poseidon Manara, 6° per il dottore Giacopuzzi e 7° per citrato Provolo.

Per le società, l’asd Sant Luis Zen batte l’avesani e l’iperlando.

Ed ora aspettiamo il Villafranca bike recing 2012, che sicuramente ci riserverà delle sorprese, ma siamo sicuri che se la prima edizione è stata da 12 e lode la seconda sarà da pel d’oca…e spero che molti ciclisti, anche extra provinciali, prendano in considerazione questa nuova realtà del ciclismo amatoriale, che ci ha fatto vedere un volto nuovo di come si può organizzare un qualcosa di diverso, restando sempre però nella mentalità amatoriale.
" Anche la redazione del Criterium Verona porge grandissimi complimenti all'organizzazione del Villafranca Bike Racing per la fantastica logistica, realizzazione e riuscita delle manifestazioni !!!!! "

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