In bici con la Lupatotina

Grande progetto, enorme il significato, meravigliosa esperienza di solidarietà e tanto tanto spirito.Marco, Giandomenico, Federico, Alessandro, Roberto, Maurizio, Luisa, Gabriele, Daniele e Marco. Questi gli artefici guidati dallo spirito in questo pellegrinaggio di speranza.Tra un entusiasmo generale si parte, la santa benedizione di padre Josef li protegge. Sono un centinaio alla partenza, molti amici, conoscenti, ciclisti che vogliono accompagnare in questo spirito i ragazzi.Il profilo meteo è buono ed è emozionante vedere questa nuvola rosa muoversi per quella finalità che si va a proporre.Andranno a Lourdes per sensibilizzare l’opinione pubblica alla ricerca di questa terribile malattia: l’Atassia-Teleangectasia. Questa sindrome non ha cura e la vita dei pazienti difficilmente supera la seconda decade di vita, le industrie farmaceutiche non investono alla ricerca per le scarse prospettive di guadagno, 44 sono i casi in tutto il territorio nazionale.Noi come ciclisti Lupatotini abbiamo voluto aiutare questo padre, presidente dell’Associazione Noi per Lorenzo e papà di Lorenzo a compiere questo pellegrinaggio pedalando per 1250 km per trovare quella speranza di vita che solo lo spirito può dare.La nostra iniziativa non ha lasciato indifferente nessuno, le autorità comunali, le autorità provinciali, Il nostro Vescovo mons. Giuseppe Zenti ci ha voluto benedire e prima della partenza salutarci con un appuntamento in Vescovado. Il quotidiano l’Arena ha parlato di noi e divulgato la conoscenza dell’Associazione Noi per Lorenzo e come se tutto questo non fosse bastato, destino ha voluto che a Lourdes, proprio il giorno del nostro arrivo, si trovasse anche il Cardinale Angelo Bagnasco il quale ci ha voluto conoscere, ci ha accolti, ci ha ascoltati e benedetto la nostra missione indicandoci la via da seguire.Come presidente della società ciclistica Lupatotina posso solamente dire di essere orgoglioso di rappresentare tale società la quale è sempre attenta alle problematiche sportive e sociali, ringraziando tutte le società sportive amiche del luogo e tutti i ciclisti che operano con noi nella promozione e nella divulgazione del ciclismo e le autorità locali che credono nel nostro operato. Un grazie particolare ai ragazzi che hanno condiviso con me l’esperienza di questo pellegrinaggio ma soprattutto a te Lorenzo che con la tua sofferenza ci hai dato la gioia di apprezzare la vita.
di Maurizio Spoladori

0 commenti: