Classifiche Criterium Verona

DUE GIORNI DI BARDOLINO

700 atleti hanno onorato la manifestazione. Bardolino, nota località del lago di Garda è famosa per le serate estive e per i turisti tedeschi che affollano le vie del centro. Non solo, è famosa per aver ospitato la cronometro iridata nei mondiali numero due di Verona e ovviamente (per gli amatori) per la due giorni. Da sempre è il primo vero appuntamento per tutti, i più vecchi diranno che anni fa era meglio, certamente era più vario. Da piccolo mi ricordo che di sabato l’arrivo era sulla famosa salita del “pigno” e la domenica era al centro di Bardolino…altri tempi, dove si poteva andare veramente ovunque a organizzare. Torniamo al presente, dove i ciclisti sono i veri protagonisti e dove l’orgoglio di essere protagonisti vale più di ogni altra cosa. Non per sottovalutare le altre gare ma una vittoria a Bardolino “conta”, non solo per il percorso (anche se sulla carta sono solo 40 km), ma per il livello di nomi che si presenta ogni anno al via. A Bardolino non conta che premio si porta a casa, a Bardolino conta entrare nei 10 e se per caso si vince, bè, per tutto l’anno sei quello che ha vinto a Bardolino. Come da tradizione però i vincitori non sono personaggi casuali, basta elencarli: BECCARO, BUSO, BERTOLINI, MAZZOLA, MARACANI, VENTURINI, SKARABELLA e ASD SANT LUIS ZEN. Personaggi che non vincono solo a Bardolino ma sono vincenti tutto l’anno. Ovviamente per campanilismo citiamo prima “lo spietato” Bertolini, si trentino ma del ciclo mania, nota squadra Veronese, che di vittorie ne raccoglie minimi venti l’anno e la nuova Sparagella della fimap mr gud. Da notare che erano ben 8 le atlete rosa, forse mai successo, quindi un segnale forte che le gare amatoriali stanno interessando anche alle nostre donne. Dopo anni di assenza dalle gare un grande ritorno (vittorioso) di un super atleta, Davide Mazzola dell'asd sant luis zen. Una leggenda che aveva abbandonato ma che poi il destino l’ha fatto tornare, e la zen l’ha subito voluto tra le proprie file. Grande due giorni anche per il fortissimo “spartacus” Beccaro della new line sossano che ha mostrato a tutti una potenza devastante e pronto a riconfermare un 2011 da record. Un applauso a due super evergreen come Maracani Alfio e Venturini Adriano che hanno dimostrato una forma da far invidia a dei ventenni…(sicuramente più del sottoscritto che era con 39 d’influenza). Un ultimo applauso va alla società che porta a casa il trofeo della due giorni, l’Asd Sant Luis Zen, che ha dimostrato che i nuovi “acquisti” si sono integrati bene con i vecchi.
…“el limeta”

DUE GIORNI DI BARDOLINO - DOMENICA

Bardolino Giornata Finale

DUE GIORNI DI BARDOLINO - SABATO

BARDOLINO SABATO

Lance Armstrong Auto Biography Trailer

Per chi non lo avesse ancora letto... NON SOLO CICLISMO, ARMSTRONG LANCE

Gare prossimo weekend

25/2 a Bardolino (VR): 2 Giorni di Bardolino aperta agli Enti. Ritr: 12.15 zona industriale. Part: 13.30 C-J; 13.40 S; 14.50 V; 15.00 G; 15.10 Sg a/b-Do. Km 10 da ripetere. 26/2 a Bardolino (VR): 2 Giorni di Bardolino aperta agli Enti. Ritr: 8.15 zona industriale. Part: 9.30 C-J; 9.40 S; 10.50 V; 11.00 G; 11.10 Sg a/b-Do. Km 10 da ripetere. Consegna maglie per classifica finale. Organizzazione Asd Bardolino

Classifiche Criterium Verona

PESCANTINA…E VAIIII!!!…..è iniziata la stagione

La Giulia Fattori ha fatto un’anteprima degna di una giornalista di serie A, ed è solo l’inizio del nuovo comitato udace Verona in parte rinnovato, ma con la super regia del presidentissimo Mantovanelli.

Come dicevo, Pescantina ha dato il via alle danze, e che danze, numeri da super gara, ben 380 “danzatori” delle due ruote. Ivan Cristofaletti ha organizzato il 5° trofeo d’inverno in maniera impaccabile ed è stato uno spettacolo degno di nota…

Sarà stata per l’emozione della prima, sarà stata la curiosità delle nuove divise, ma molti famigliari hanno seguito la gara con entusiasmo ed hanno creato una cornice di pubblico degna di una gara per dilettanti. Ovviamente la curiosità nel vedere gli “amici/rivali” era tanta, la domanda principale sempre quella: “ eee teto allenà ti?... e classica risposta:”mmm mi no, le da du mesi che non tocco la bici”… ormai gli amatori sono attori nati… però siamo abituati… fa parte dell’essere ciclista ed è bello cosi.

Prima della partenza dei gentleman arrivano due personaggi che con la loro presenza hanno onorato la manifestazione, Gino Bombana, icona del ciclismo, e il mitico Alberto Malesani. Ovviamente Bombana non sa stare fermo a guardare, allora ha preso la sua macchina ed ha aiutato l’organizzazione seguendo la gara con il giudice (in questo caso la Silvana…mia contenta… ndr).

Da subito i gentleman fanno vedere che, avere un chilometro in più di preparazione “oggi” può fare la differenza, e la fuga di undici ne è la prova…

Alla fine un uomo solo però si presenta sotto l’arco arancione, Tiziano Benedetti… ottimo inizio per il nostro veronese, accasato all’iper lando. Alle spalle volata regolata da Manenti e Lorenzin. Ottimi i nostri Meggiolaro (avesani) e Reani (sant luis zen) che chiudono al 7° e al 10° posto.

Alle spalle dei gentleman intanto si stava svolgendo la gara dei super e donne. Proprio una donna sarà la protagonista indiscussa della giornata, il suo nome è Bitante Cristine della fimap.

Codesta ciclista entra nella fuga giusta e senza saltare un cambio arriva a braccia alzate alle spalle (sicuramente per non umiliare i maschetti) dei compagni di fuga che si contendono l’assoluto. Il più forte è Marcani che batte Janes e Pancheri in una grande volata. Ovviamente rilassato e salutando il pubblico, arriva il fortissimo Lai dell’avesani che lascia l’assoluto per godersi il primo di categoria.

Ottimo inizio anche per Tollin e Donatello della Zen, della Farina (avesani) e Boldrini (fimap)

Dopo una breve pausa è il turno dei veterani con alle spalle i cadetti junior e senior.

Da subito la gara dei veterani e un monologo di un “certo” Agostini, in fuga da solo, poi ripreso, respira un po’ e alla volata finale si presenta quasi in “fuga”. Certo alla fine si dirà che i veterani sono arrivati in volata…ma il vincitore con il tricolore stampato sulla pelle è come se fosse arrivato in solitaria… La volata del “gruppo” è regolata dal trentino Tommasi che lascia alle spalle il principe Brazzarola del ciclo team edo. Bene anche il condottiero silenzioso Mazzola della sant luis zen e Cerutti dell’avesani.

Altra gara altro monopolio di una coppia sconosciuta che tante polemiche ha generato.

Due soli al comando, chi sono? Bo!!! Tedeschi? A bè allora sono dilettanti… niente di più sbagliato. Sono regolari amatori con tessera fci amatoriale. Alle spalle il gruppo ha dato l’anima per riprendere i due ma, (sarà per il grado di preparazione) senza riuscire nell’intento. Dopo l’arrivo a braccia alzate (meritato) di Tretwer e Bichimann alle spalle si presentano in quattro con Reolon, Friggeri, Penzo e il fuggitivo Lonardi della sant luis zen che porta a casa un secondo di categoria impensabile alla partenza. Bene anche Vezzani (avesani) e De Lucia (battaglin).

Per le società ottimo inizio delle veronesi Sant Luis Zen e Avesani che si piazzano al primo e secondo posto davanti alla Vescovana.

Che dire…se questo è l’inizio e a detta di tutti “nessuno” si è allenato….paura…il livello è sempre più alto ed è sempre più dura…

Adesso la due giorni di Bardolino…e vedremo se qualcuno riesce ad allenarsi….

(el limeta)

http://www.flickr.com/photos/andrealonardi/sets/72157629376478309/

Buona la prima! Atmosfere di inizio stagione

Le prime gare di stagione sono sempre particolari, si respira un clima di aspettativa, tanti corridori hanno maglie nuove e nuovi obiettivi, tutti sono curiosi di testare l'efficacia della preparazione adottata nei mesi invernali... Vedi tante gambe bianche, tante facce bianche, vedi anche tanta fatica, se già normalmente non è abbastanza quella che si fa in bici. I gesti che si ripetono rituali, corsa dopo corsa, anno dopo anno, ad inizio stagione sono sempre un po' arrugginiti, come se i mesi invernali avessero depositato strati di polvere su un meccanismo ben oliato. E poi si è li, sulla linea di partenza, ad aspettare il via, a carpire dalle espressioni degli avversari quale ruota va "benedetta", quali si staccheranno alle prime menate, quali faranno pronti via. Da dietro l'obiettivo della macchina fotografica si riescono a vedere cose che a occhio nudo non si notano. Le occhiaie dietro alle lenti a specchio, i dialoghi sfalsati dalla tensione, lo spaesamento negli occhi di chi corre per la prima volta con la squadra nuova.... E poi il resto è corsa, corsa vera, anche se si è tra amatori, anche se in teoria lo si fa per "hobby", ma del semplice passatempo non ha niente. La fatica che si fa è proprio fatica, l'agonismo che si sente è agonismo vero, e la competitività è tanta. Non è tanto "la sportina" che interessa. Quello che interessa è sfidare se stessi, i propri limiti e le proprie paure. Giro dopo giro anche chi è fuori a guardare capisce l'eroismo della corsa, capisce le dinamiche, capisce chi è "braccato" e chi si nasconde, e soprattutto vede la fatica che fa chi è dietro, perchè nel ciclismo il più eroe di tutti è quello che arriva ultimo. E allora che si apra una magnifica stagione, di agonismo e passione, senza prendersi troppo sul serio e ricordandosi che l'importante è divertirsi! (oltre che vincere.... :-P)
Giulia Fattori

CLASSIFICHE SANTA LUCIA DI PESCANTINA

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Tutti Pronti????

18/2 a S.Lucia di Pescantina (VR): 5° Tr. d’Inverno aperta agli Enti. Ritr: 12.15 Caffè S.Lucia. Part: 13.25 G (54 km); 13.30 Sg a/b-Do (46,2 km); 14.45 V (54 km); 14.50 CJ-S (54 km). Premi: primi 10 di cat. + 3 donne. Org: Asd Ciclo Team Edo – Asd Avesani 340-9376299.

CLASSIFICHE GARA MTB LOCARA

CICLOTURISTI[1]
. CORTO
. Corto Arr Per Categoria .
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